LA POSTAZIONE DI LAVORO AL VIDEOTERMINALE (VDT)


Il benessere dell’operatore videoterminalista è il risultato di “complesse relazioni tra la sua persona, l’ambiente, il posto e l’organizzazione del lavoro e il terminale, ”. Per prevenire i disturbi della vista correlati all’utilizzo dei videoterminali (VDT), oltre ad un idonea illuminazione, idoneo hardware e buone condizioni ambientali del luogo di lavoro è importante scegliere la giusta collocazione delle varie attrezzature di lavoro , attenzionare la dimensione degli spazi e le caratteristiche degli arredi in funzione dell’attività lavorativa prevista e delle caratteristiche di ciascun lavoratore.

E’ indispensabile posizionare i diversi elementi in funzione dell’attività lavorativa da svolgere:

schermo: posizionarlo in modo che il bordo superiore sia posto all’altezza degli occhi, o al di sotto di essa, e a una distanza compresa tra i 50 e 70 cm, per evitare l’affaticamento della muscolatura oculare e le contratture dei muscoli del collo.

leggio portadocumenti: il foglio sul quale si legge il testo da digitare rappresenta il più importante fattore di sollecitazione per gli occhi e i muscoli del collo. Pertanto, durante i lavori di copiatura è opportuno utilizzare un leggio portadocumenti accanto al monitor.

tastiera e mouse: disporli in maniera opportuna ed avere spazio sufficiente sul piano di lavoro anche per consentire il corretto appoggio degli avambracci. La tastiera deve essere indipendente dallo schermo, movibile e regolabile in altezza, sufficientemente stabile (non deve scivolare).

piano di lavoro, poggiapiedi, sedia: il piano di lavoro è un elemento molto importante dell’arredamento di un posto di lavoro al videoterminale. La sua ampiezza deve essere tale da permettere l’appoggio dell’avambraccio e consentire alla tastiera di raggiungere un’altezza pari a quella dei gomiti dell’operatore.

É importante che l’ operatore al videoterminale assuma una postura comoda regolando i vari elementi del posto di lavoro.

Il D.Lgs. 81/2008 prevede (art. 175) per i lavoratori ‘ addetti ai videoterminali’ abbiano delle “pause di 15 minuti ogni due ore di lavoro continuativo al videoterminale o più di frequente, se così stabilito dal contratto di lavoro collettivo o aziendale ovvero, in presenza di specifiche patologie del lavoratore, dal medico competente. È bene alzarsi e muoversi, anche per svolgere altre attività lavorative, purché non comportino un ulteriore affaticamento per la vista e la colonna vertebrale. E’ necessario distogliere periodicamente lo sguardo dallo schermo per guardare oggetti lontani, al fine di ridurre l’affaticamento visivo; chiudere e aprire più volte le palpebre per stimolare la secrezione lacrimale”.

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